Tipologie di stampa su tessuto: quali sono e come funzionano

Ti è mai successo di voler personalizzare una maglietta o un cappellino a fini commerciali, ma di non sapere che tipo di stampa scegliere? Esistono diverse tipologie di stampa su tessuto che permettono di realizzare gadget promozionali come felpe, tovaglie, magliette, in breve tempo e a costi molto contenuti.

Hai fretta di capire quali tipi di stampa utilizzare per la tua strategia di marketing? Ti consiglio di leggere prima che cos’è realmente la stampa su tessuto.

Cos’è la stampa su tessuto?

Per stampa su tessuto si intende l’applicazione di un colore su alcune parti di stoffa al fine di ottenere un vero e proprio disegno. I coloranti utilizzati penetrano nelle fibre del tessuto per evitare che possano alla lunga scolorirsi dopo vari lavaggi e frizioni.
La stampa su tessuto è molto diversa dalla tintura di un capo: con la stampa si colora solo una parte della maglietta o del cappello, mentre con la tintura il tessuto è colorato nella sua interezza e con la tecnica dell’immersione.

Ma perché è utile la stampa su tessuto?

Perché può aiutarti a promuovere la tua azienda. Attraverso la stampa di gadget comuni come felpe, magliette, cappellini, puoi accrescere il tuo business, rendere più visibile il tuo marchio e soprattutto puoi farti conoscere se sei a capo di una start-up. Ti faccio un esempio: cammini per la piazza di una città e all’improvviso scovi uno stand che regala alcuni cappellini. Magari è anche una giornata ben soleggiata e fa molto caldo. Tu hai fretta e decidi di non fermarti, ma mentre cammini, noti diversi ragazzini con in testa lo stesso cappello e lo stesso disegno dello stand. Inconsciamente, quei ragazzini stanno pubblicizzando un marchio e stanno diffondendo un nome. E per l’azienda questo significa: più visibilità e di conseguenza più probabilità di avvicinare nuovi potenziali clienti al proprio business.
Ora, pensa a come sarebbe bello se facessi lo stesso con la tua impresa. Non male, vero?

Assodato questo, vuoi sapere quali sono le tipologie di stampe su tessuto tra cui puoi scegliere? Scopriamolo subito.

1. Tipologie di stampa su tessuto: stampa serigrafica

La stampa serigrafica è senza dubbio una delle stampe su tessuto più comuni e diffuse. È particolarmente indicata per la stampa di disegni dalle linee nette, dai colori brillanti e dall’aspetto ben definito. Si serve di un’attrezzatura specifica: un telaio, definito comunemente stencil, che ha come forma, il disegno da stampare. Durante il processo di stampa, si appoggia il telaio sul capo in questione, e si filtrano tutti gli strati di inchiostro sulla superficie del tessuto, un colore alla volta. L’inchiostro serigrafico ha il vantaggio di penetrare anche negli strati più spessi della stoffa, e per te significa: colori più brillanti, disegno permanente sul tessuto e tinte molto coprenti anche su capi molto scuri.

1.1 Vantaggi e svantaggi della stampa serigrafica

Se scegli di utilizzare la stampa serigrafica per i tuoi gadget, sappi che potrai usufruire di molti vantaggi. Primo fra tutti, il prezzo: la serigrafia è davvero molto economica e permette di stampare pezzi in grande quantità ad un costo davvero effimero. Inoltre, potrai stampare su qualsiasi tipologia di materiale, dal lino al cotone, senza paura di rovinare il tessuto. Ma non finisce qui: la tua stampa sarà permanente nel tempo e resisterà anche ad una molteplicità di lavaggi, in quanto l’inchiostro serigrafico non lavora solo sulla superficie del capo ma penetra in ogni strato del tessuto. La serigrafia è la soluzione ideale se vuoi stampare magliette personalizzate con il logo della tua azienda, ma anche shoppers o cappellini. Il tuo logo apparirà chiaro, definito e ben visibile su ogni oggetto che vuoi distribuire.
Tuttavia, la stampa serigrafica è da evitare se hai un logo molto piccolo e ricco di troppi dettagli: l’inchiostro, infatti, non riesce a trasferire su stoffa linee o puntini minuti. Di conseguenza il tuo marchio potrebbe apparire incompleto. Lo stesso vale se vuoi stampare foto o immagini colme di sfumature. La stampa serigrafica potrebbe farle apparire confusionarie e quindi poco chiare all’occhio di chi le guarda.

2. Ricamo

Mai sentito parlare del ricamo? Se ti è venuta in mente la tovaglia della nonna, è bene che tu sappia che non è quello di cui sto parlando. Il ricamo è una tecnica di stampa molto sofisticata che permette di trasferire immagini e colori su qualsiasi tipologia di stoffa. Il processo di stampa è molto semplice: lo “scheletro” del disegno viene trasferito sul capo sotto forma di “punti di ricamo”. Successivamente, entrano in gioco le macchine ricamatrici che lo riproducono fedelmente nelle linee e nei colori, ad altissima velocità.

Vantaggi e svantaggi del ricamo

Il ricamo è la soluzione ideale se vuoi stampare oggetti voluminosi come bandiere e felpe, senza compromettere la bellezza e la qualità dei tuoi capi. Il ricamo ha un vantaggio davvero molto importante: è resistentissimo nel tempo ed è adatto a qualsiasi tipo di tessuto, sia di colorazione scura che chiara. Per questo, ti consiglio di servirtene se vuoi stampare, ad esempio, una tovaglia promozionale: il logo apparirà chiarissimo nonostante la voluminosità del prodotto e soprattutto il tuo marchio sarà resistente nel tempo, a prescindere dagli inevitabili lavaggi che la tovaglia subirà.
Tuttavia, ti sconsiglio questa tecnica di stampa se non hai a disposizione un cospicuo budget: il ricamo è una tecnica molto costosa proprio perché richiede tempo e soprattutto macchinari digitali di indubbia abilità. Anche in questo caso, tieni sempre a mente che se possiedi un logo troppo sofisticato e quindi dettagliato, potrebbe essere difficile trascriverlo fedelmente su un capo così voluminoso. Se preferisci, puoi utilizzare questa stampa per trascrivere il tuo slogan su un prodotto o se vuoi promuovere uno sconto specifico del tuo negozio.

3. Stampa diretta

La stampa diretta è una via di mezzo tra la stampa serigrafica e quella a getto d’inchiostro. Il processo segue degli step ben precisi: viene prima applicato un primer sul capo e dopo vengono stampate le foto direttamente su tessuto tramite la quadricromia (una tecnica che si basa sulla scomposizione dell’immagine, dove si riproducono prima i colori primari e successivamente gli altri). Dopo aver fatto ciò, il capo viene posto su un supporto fisso e gli ugelli trascrivono e colorano esattamente il logo in questione. In seguito, il risultato viene passato al forno in modo da fissarlo definitivamente.

3.1 Vantaggi e svantaggi stampa diretta

La stampa diretta è particolarmente indicata per le aziende che vogliono stampare loghi molto complessi, dettagliati e ricchi di sfumature. Se decidi di utilizzarlo per la stampa dei tuoi cappellini, sappi che otterrai un logo brillante, di difficile danneggiamento e soprattutto riprodotto nei minimi dettagli. Anche in questo caso, la stampa del tuo marchio sarà resistente nel tempo, in quanto il colore ha proprio il vantaggio di penetrare nel tessuto in modo definitivo. Ti consiglio di utilizzare questa stampa se hai intenzione di distribuire cappellini personalizzati: i raggi del sole non riusciranno a scolorire il tuo logo e soprattutto potrai stampare il numero di pezzi che preferisci poiché economicamente poco costoso. Tuttavia, non usare la stampa diretta se hai intenzione di stampare una semplice frase su di una shopper personalizzata: il volume troppo ampio del tuo prodotto, potrebbe far apparire il tuo logo eccessivamente piccolo per la dimensione della shopper.

Meglio la stampa su tessuto o su carta?

Non esiste una soluzione migliore, né da un punto di vista promozionale, tantomeno da uno stilistico. Senza dubbio, la stampa su tessuto ha occasioni d’uso diverse rispetto alla stampa su carta: il cliente ottiene un oggetto che può indossare o perlomeno utilizzare come e quando gli pare. Pensa alle magliette Alcott: il cliente crede di avere indosso semplici magliette di tendenza ( e sicuramente lo sono), ma non sa che hanno anche un fine promozionale per l’azienda. Un ragazzo che non ha mai sentito il nome Alcott, noterà la maglietta dell’amico e correrà a comprarla, proprio perché, appunto alla moda.
La pubblicità su carta, invece, è statica, ma questo non significa che sia meno utile. Ha solo uno scopo diverso: coinvolgere più utenti possibili, attrarre ma paradossalmente in modo distaccato, cioè sfogliando una brochure o aprendo un pieghevole.
Se non sai come decidere, tu opta per entrambe. Sia la stampa su tessuto che quella su carta ti aiuteranno a diffondere il tuo brand, in modo tanto repentino quanto poco costoso.