Tipologie di rilegature: quale scegliere per un prodotto eccelso

Vorresti stampare il tuo  libro, una brochure o il catalogo della tua azienda ma non sai quale tipologie di rilegatura scegliere?

Tranquillo, è normale.

Nel processo di stampa, la rilegatura è quel passaggio fondamentale che dà forma al prodotto.

Abbiamo, quindi, pensato bene di aiutarti scrivendo questo articolo.

Ti basterà leggere l’articolo per venire a conoscenza delle nozioni base.

Partiamo subito dicendo che la rilegatura è un elemento molto importante in quanto garantisce al prodotto che si vuole stampare:

  • estetica
  • durevolezza
  • fruibilità

Queste tre caratteristiche sono, più o meno, messe in risalto a seconda della tipologia che si sceglie.

Nonostante, infatti, lo scopo comune sia quello di assemblare (nel modo migliore) le pagine stampate, le varie tecniche di rilegatura hanno un proprio “stile” causando impressioni diverse sul lettore.

Nel momento in cui si sceglie la rilegatura bisogna considerare due aspetti:

  • il prodotto che si sta stampando: qualsiasi prodotto si vuole stampare richiede una rilegatura differente sulla base dell’occasione d’uso e della fruibilità per il lettore;
  • il budget: i diversi tipi di rilegatura hanno prezzi differenti. Si passa da quello più semplice ed economico a quello più originale e costoso. Scegli la tipologia più adatta alle tue esigenze e al tuo portafoglio!

Fatte queste, doverose e spero utili, premesse possiamo andare a vedere quali sono le diverse tipologie di rilegatura.

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Le diverse tipologie di rilegatura

tipologie di rilegatura

La rilegatura a punto metallico è agevole e davvero molto economica. Il suo procedimento è molto semplice: si prendono i fogli stampati fronte-retro e si sovrappongono, dopodiché, si tengono insieme attraverso l’uso di alcune graffette applicate ai margini dei fogli. È bene sottolineare che quella a punto metallico è una rilegatura adatta per prodotti composti da pochi fogli, più precisamente dalle 8 alle 40 pagine. Ecco perché ti consiglio di utilizzarla se desideri stampare sottili brochure, un catalogo elegante oppure una rivista dove raccontare di te e della tua azienda.

Quelle che stiamo andando a presentarti sono le tipologie di rilegatura più comuni ed utilizzate ai giorni nostri.

Cercheremo di darti tutte le informazioni più importanti, compreso qualche consiglio su come usarle.

Rilegatura a punto metallico

La rilegatura a punto metallico, detta anche “a punto sella“, è la più semplice, agevole ed economica.

Il suo procedimento prevede la sovrapposizione dei fogli stampati (fronte-retro) insieme alla copertina e l’applicazione di alcune graffette sulla piegatura.

Si tratta di una rilegatura adatta per prodotti composti da pochi fogli.

Più precisamente dalle 8 alle 40 pagine.

Ecco perché ti consigliamo di utilizzarla se desideri stampare:

  • sottili brochure;
  • cataloghi aziendali;
  • riviste.

Rilegatura brossura a colla

La brossura a colla è un tipo di rilegatura molto utilizzata per la stampa di libri corposi e ricchi di pagine.

In pratica, si serve di una copertina in cartoncino che viene incollata sul dorso dei fogli.

Questo tipo di brossura è molto professionale e garantisce una durevolezza nel tempo.

Ciò comporta che sia leggermente più costosa rispetto alla rilegatura a punto metallico.

Il nostro consiglio è di sceglierla se si vogliono stampare:

  • tesi;
  • libri;
  • brochure spesse e ricche di pagine.

Rilegatura brossura a filo refe

Ti sei mai chiesto perché alcuni libri, nonostante piuttosto datati, rimangono esteticamente intatti?

Questo è dovuto all’innovativa e complessa rilegatura con brossura filo refe.

Il procedimento prevede, prima, la cucitura al centro di tutti i fogli attraverso l’uso di un filo di cotone o sintetico e, poi, l’incollaggio delle pagine sulla copertina.

La brossura a filo refe è senza dubbio una delle rilegature più costose del mondo della stampa poiché fornisce un risultato eccelso in termini di estetica e di stabilità.

Il difetto più grande? I tempi di produzione, decisamente più lunghi rispetto alle altre rilegature.

Questo tipo, artigianale e caratteristico, di rilegatura viene utilizzato per stampare:

  • libri di particolare pregio;
  • fumetti;
  • manga.

Rilegatura a spirale metallica

La spirale metallica è uno dei metodi di rilegatura più pratici e veloci.

In questo caso, i fogli vengono contemporaneamente spillati ai margini e successivamente viene inserito un filo metallico.

Il vantaggio di questa rilegatura è che non richiede tantissimo lavoro e soprattutto non necessita di ingenti costi.

Inoltre, permette di stampare un prodotto apribile a 360°, resistente e davvero professionale.

Il nostro consiglio è di sceglierla quando si vuole stampare:

  • menùlistini;
  • calendari;
  • cataloghi;
  • libri contabili.

Conclusioni

Una volta analizzati i fattori da valutare quando si sceglie una rilegatura e visti da vicino i diversi tipi esistenti, non ti resta che scegliere la tipologia di rilegatura più adatta alle tue esigenze.

Come detto in precedenza, però, prima di scegliere la rilegatura valuta sempre il prodotto che stai stampando ed il suo uso.