Dimensione del font: come si fa a scegliere quella giusta?

Ti è mai capitato di dover stampare un biglietto da visita, una brochure o un volantino e di non sapere quali dimensioni del font scegliere? La scelta del font per la stampa è sicuramente importantissima poiché ogni carattere può cambiare il risultato finale di un prodotto in termini di leggibilità ed estetica. Ad esempio, un biglietto da visita stampato con font Times New Roman si presenta sicuramente molto più statico rispetto ad uno elegante e sofisticato come il Caveat. E potremmo continuare all’infinito.
Tuttavia, checché se ne dica, anche le dimensioni… contano! Ecco perché abbiamo deciso di darvi alcuni suggerimenti sulla scelta delle dimensioni del font per i vostri prodotti pubblicitari.
Ma prima di procedere, sai qual è la differenza tra font e carattere?

Differenza tra font e carattere

Nel gergo comune, siamo soliti utilizzare i termini font e carattere come fossero sinonimi. In verità, ad esser precisi, font e carattere detengono delle sottilissime differenze. Il font, come di certo saprai, rappresenta un’insieme di caratteri definiti con un certo stile grafico ed una precisa calligrafia. Il carattere, invece, indica semplicemente il singolo segno grafico, cioè lettera, numero, virgola o qualsiasi altro simbolo. Insomma, in parole povere, potremmo dire che un gruppo di caratteri raggruppati tra loro in modo coeso e coerente è in grado di formare il font. La differenza tra i vari font la fa solo lo stile grafico di scrittura.

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Fatte queste premesse, ecco come fare a scegliere le dimensioni del font in modo da realizzare un prodotto pubblicitario davvero eccelso.

1. Dimensioni font: segui le esigenze editoriali

Immagina di essere un libero professionista e di voler stampare dei biglietti da visita per promuovere le tue consulenze. Senza dubbio dovrai realizzarli in modo professionale, chiaro ed elegante per presentarti ad ogni cliente in maniera impeccabile. Ebbene, in questo caso la scelta della dimensione del font è importantissima. Partendo dal presupposto che un biglietto da visita ha solitamente una dimensione molto piccola, di certo non potrai scegliere a tua volta un font dalla grandezza gigantesca. In questo caso, ti consigliamo ad esempio una misura pari a 10 pt (punti) ma puoi anche optare per 8 e 9 se il tuo testo te lo permette ( in particolar modo se è molto lungo). In questo caso, scegliere un font di 12 pt sarebbe davvero controproducente: rischieresti, infatti, di non avere abbastanza spazio per scrivere tutte le informazioni necessarie per creare un contatto con i tuoi clienti o con chi ti conosce appena. Insomma, prima di scegliere le dimensioni del font chiediti sempre: quali sono le mie esigenze editoriali? Che prodotto devo stampare? Quanto è lungo il testo? Ti servirà a scegliere la dimensione perfetta senza riserve.

2. Dimensioni font: non dimenticare la readability

La readability non è altro che la leggibilità di un testo e si rifà alla legibility, cioè la leggibilità di un carattere. Per leggibilità si intende tutto un insieme di caratteristiche che rendono un font esteticamente comprensibile: parlo quindi di linee, spessore, forma e anche grandezza. Pensa, ad esempio, ad una brochure. Nel momento in cui scegli il font e decidi di usare una dimensione pari a 8 pt, sappi che potresti compromettere la readability del tuo testo. Questo perché in un prodotto spazioso come la brochure, è necessario scegliere una dimensione relativamente grande per non rendere difficoltosa, oltre che stancante per gli occhi, la lettura del testo. La readability ci permette di capire quanto una parola è graficamente comprensibile, facilmente leggibile e soprattutto esteticamente chiara. Ecco perché è fondamentale prenderla in considerazione per scegliere il font giusto.

3. Dimensioni font: in ultimo, l’estetica

Anche l’estetica è molto importante quando si sceglie la dimensione del proprio font. Una grandezza più piccola aiuta a rendere un testo ancor più elegante rispetto ad una dimensione spropositata e mastodontica. Il nostro consiglio è quello di usare una classica via di mezzo. Ammettiamo che tu debba stampare un libro informativo sulla tua azienda: decidi di usare una dimensione pari a 14 pt poiché ti piacciono i testi dalle dimensioni più grandi. Ebbene, commetteresti un errore! Stampare libri dalla dimensione del font troppo grande significa rallentare la lettura, sacrificare troppi spazi e soprattutto produrre un libro davvero antiestetico in termini di eleganza e raffinatezza. Meglio andare sul classico, optando per una dimensione standard pari a 12 pt.
Insomma, quando si stampa un prodotto, l’estetica ed il proprio gusto personale è sicuramente importante, ma lo è ancor di più se associata ad una corretta leggibilità e chiarezza del testo. In caso contrario, si corre il rischio di stampare sì prodotti belli ma assolutamente poco funzionali.

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Dimensioni del font: come sceglierla, quindi?

Per scegliere la dimensione del font per il tuo prodotto pubblicitario devi tenere a mente due cose: il prodotto che hai davanti e la leggibilità che vuoi ottenere. Se, ad esempio, vuoi stampare un depliant non puoi usare un font pari a 15 pt! Il rischio sarebbe quello di stampare un testo eccessivamente grande per il prodotto che hai davanti. Di contro, non servirti nemmeno di un 8 pt: il testo sarebbe troppo piccolo e di difficile lettura. Cerca di calibrare la leggibilità con la struttura del prodotto che hai davanti, al fine di scegliere una classica via di mezzo che non scontenta niente e nessuno.