tipi di cornici

Tipi di cornici per quadri e stampe: come scegliere

Stampe, quadri, fotografie sono elementi d’arredo onnipresenti in tutte le stanze di un appartamento e sono parte integrante del corredo residenziale. Ogni complemento per la parete, si sa, necessita della giusta cornice. A seconda dello spessore, del colore, del materiale selezionati, l’impatto visivo è fortemente influenzato dal tipo di cornice e, proprio per questa ragione, è opportuno sceglierla in modo consapevole, optando per il perimetro che meglio si adatta sia alla stampa e sia al contesto ambientale che lo accoglie. Ma quali e quanti tipi di cornici esistono sul mercato? E a cosa bisogna dare importanza quando si sceglie?

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Cornice di valore o che fa risparmiare

Una prima scelta, di tipo preliminare, consiste nel darsi un orientamento relativo al prezzo che si è disposti a spendere. Le cornici, infatti, possono costare poche manciate di euro oppure arrivare a costi decisamente significativi. Il budget sarà inevitabilmente condizionato dal tipo di immagine che avete deciso di appendere, dalla sua grandezza e dalla sua collocazione all’interno della casa. Se ad esempio state cercando una cornice adatta a una tela di valore o che ha una forte valenza emotiva (come può essere l’ingrandimento di una foto del vostro matrimonio), sarà consigliabile orientarsi verso cornici di buona fattura quali possono essere quelle in legno, in argento o in acciaio. Allo stesso modo, se il quadro sarà affisso in un punto ben visibile della casa come ad esempio al centro del salotto, è consigliabile selezionare una cornice che faccia bella figura e che dia carattere alla parete. Diversamente, per incorniciare stampe di bassa rilevanza, poco dimensionate o da collocare in angoli nascosti della casa, sarà sensato scegliere una soluzione più abbordabile, come possono essere quelle in plastica o in alluminio.

Gusto classico o moderno?

Al di là dell’aspetto economico, tutto dipende dal gusto personale di chi compie la scelta. Per contesti arredati in stile moderno, una soluzione minimal e molto apprezzata è quella delle cornici a giorno, ovvero prive di bordi, perfette per mettere in risalto l’immagine e dare un senso di leggerezza. Un’altra soluzione in stile contemporaneo è rappresentata dai metalli come l’acciaio e l’alluminio, con un telaio snello e facilmente collocabile in ambienti asciutti. Per stampe e quadri da inserire in ambienti formali, dal gusto classico e di una certa eleganza, è invece preferibile optare per cornici dalla bordatura più evidente, decorate o anche impreziosite da finiture in oro o argento. Il legno è invece una soluzione eccezionale per la sua neutralità e che, a seconda della sua lavorazione, può essere validissima sia per contesti moderni e sia per residenze dal fascino classico, vintage o shabby chic. Negli ultimi due casi, il legno grezzo rappresenta una splendida alternativa, facilmente integrabile e seducente.

È anche una questione di immagine

Chiaramente, nella scelta della cornice più adatta non si può prescindere dal considerare il tipo di stampa che si andrà a incorniciare. Quadri dall’aspetto classico non possono essere inquadrati da telai moderni, eccessivamente sottili o dall’immaginario minimal, altrimenti si rischia di creare una contrapposizione di stili di cattivo gusto. Per incorniciare stampe dalla creatività contemporanea, montanti in legno pesante o dai bordi troppo spessi sono possibilità da scartare in modo definitivo, soprattutto nel caso di arredamenti domestici dall’approccio minimale. Più complicato, invece, può essere la scelta della cornice più adatta per le fotografia: qui dipende moltissimo dall’arredo dell’ambiente più che dalla foto in sé: l’importante è che l’immagine sia ben contestualizzata.

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Supporto della stampa

Oltre all’aspetto estetico, occorre considerare anche quello funzionale, con particolare attenzione al supporto della stampa. Immagini realizzate su carta sottile non vincolano in alcun modo la scelta della cornice; per le tele dipinte, invece, occorre selezionare una cornice con un battente più ampio, in modo che il peso della tela possa essere sopportato senza problemi e per mascherare lo spessore del quadro. Il vetro ha una funzione protettiva che, in alcuni casi, può persino rendersi non necessario, ma è imprescindibile nel caso di acquerelli, fotografie e stampe su carta.

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