Tipi di carta per stampa: caratteristiche e modi d’uso

Vuoi stampare un opuscolo, un biglietto da visita o un dépliant, ma non sai che tipo di carta scegliere? È comprensibile, ne esistono davvero tante tipologie in commercio, con caratteristiche e modi d’uso molto differenti. Per questo ci sono alcune cose che devi assolutamente sapere prima di scegliere la carta perfetta per la tua stampa. Quali? Scopriamolo insieme.

Sai cos’è la carta?

Partiamo con una premessa: la carta è un composto ottenuto da fibre di natura vegetale dal quale si produce la relativa pasta. Le fibre di cui parliamo possono derivare da diversi materiali come il bambù, il cotone ed il classico legno; da questi, poi, si possono ottenere altrettante tipologie di carta, divise per colore, consistenza e anche per occasioni d’uso.

Ma c’è ancora un altro fattore che differenzia i diversi tipi di carta, ed è la grammatura.

Cos’è la grammatura?

Per grammatura si intende semplicemente il peso della carta. Si misura in grammi o in grammi per metro quadrato ed è il rapporto tra il peso e la superficie della carta. Per quale ragione è uno dei fattori più distintivi dei vari tipi di carta? Te lo spiego con un esempio: la carta per fotocopie ha una grammatura tra i 60 e i 100 g/m2 , mentre un cartoncino, usato ad esempio per la stampa di un biglietto da visita, ha una grammatura pari a 200 g/m2 . Una differenza notevole, vero? La grammatura può influenzare, quindi, il risultato finale della tua stampa. Pensa al biglietto da visita: una grammatura più spessa può donare senza dubbio più prestigio. Inoltre, è anche meno soggetto all’inevitabile usura del tempo. Lo stesso vale per una brochure: un maggiore spessore delle pagine conferisce pregio e ricercatezza al risultato finale. Attenzione: ciò non significa che la grammatura debba essere sempre elevata. Basta semplicemente valutare lo spessore in relazione al prodotto che vuoi stampare e alle sensazioni che vuoi trasmettere.

Ma quali sono i tipi di carta tra cui scegliere?

Carta patinata lucida

La carta patinata lucida è molto utilizzata per stampe professionali e la sua grammatura ideale è pari a 170g: si ottiene spalmando una patina sulla superficie del foglio, in modo da rendere i colori più accesi e lucenti. Ovviamente, su questo supporto, l’effetto patinato verrà meno, ma i colori e i dettagli della stampa risulteranno senza dubbio più luminosi e brillanti. Inoltre, il contrasto tra colori chiari e scuri apparirà più vivido e le rifiniture ancor più dettagliate. Ti consiglio di utilizzarla se vuoi stampare dépliant e biglietti da visita: la sua lucentezza ti permetterà di impreziosire sia le immagini che il testo, rendendolo più elegante e professionale.
Tuttavia, questa carta ha uno svantaggio: la presenza di fonti di luce può rendere i testi difficili da leggere. Per questo, ti consiglio di non utilizzarla per locandine o manifesti da attaccare in vetrina all’interno di un negozio. In quel caso, opta per la patinata opaca, perché anche da lontano o con i riflessi del sole e della luce, non sarà difficile leggere il contenuto.

Carta patinata opaca

La carta patinata opaca ha una grammatura dai 90 ai 350g e segue lo stesso procedimento di composizione di quella lucida. L’unica differenza è che durante la composizione non subisce nessun processo meccanico e non viene compressa. Le immagini risultano sempre molto vivide, acquisiscono il classico effetto patinato e sono più omogenee e dall’aspetto naturale. Per questa ragione è l’ideale se vuoi stampare prodotti illustrativi, come cataloghi e brochure, in quanto questo materiale esalta al meglio le immagini e le fotografie. A differenza della carta lucida, il foglio appare meno trasparente ed ha una tonalità leggermente più bianca. Puoi utilizzare la carta patinata opaca anche per stampare partecipazioni di nozze, biglietti d’auguri eleganti o inviti a feste speciali.

Carta riciclata

La carta riciclata proviene dalla carta del macero: è ottenuta dal riciclo di altra carta e può essere di diversi colori, dal bianco al marroncino scuro. Questo tipo di carta è davvero molto versatile: puoi usarla per stampare i tuoi biglietti da visita, il menù del tuo ristorante ma anche un calendario. La carta riciclata ti permetterà di donare un piacevole tocco vintage ad ogni tuo prodotto, rendendolo esteticamente molto più vissuto. Ad esempio, una brochure stampata con carta riciclata avrà un aspetto diverso rispetto a quelle tradizionali: apparirà più grezza, ma non meno prestigiosa. E poi, non dimenticare che, scegliendo questa carta, potrai dare anche un prezioso contributo per ridurre l’inquinamento e l’abbattimento degli alberi.

Carta uso mano

La carta uso mano viene spesso definita anche naturale ed ha una grammatura dai 60 ai 350g. È una tipologia di carta che non subisce alcun trattamento di patinatura. Può essere definita una carta evergreen: se la usi, non correrai alcun rischio di sbagliare! Ad esempio, se sei il proprietario di un negozio di abbigliamento e vuoi stampare una brochure per promuovere i tuoi prodotti, sappi che la carta uso mano è perfetta per te. La sua superficie molto morbida facilita l’assorbimento dell’inchiostro: per questo è perfetta per stampare tante pagine ricche di testi, come libri ad alte tirature e cataloghi a larga diffusione. Puoi usarla anche per stampare brochure in cui racconti di te e della tua azienda: su questa carta potrai scrivere tutto ciò che desideri senza aver alcun timore di dilungarti troppo.

Carta Splendorgel

Non l’hai mai sentita nominare? E se ti dicessi che potresti averla a portata di mano anche adesso? La carta Splendorgel ha una superficie vellutata, liscia e molto utilizzata per la stampa di libri, inviti ma anche per le comuni buste postali che ricevi ogni giorno. Ha una grammatura pari a 240g ed è di un elegante colore bianco. È una carta non patinata, deriva dall’incontro tra la carta opalina e quella uso mano, ed è piacevole al tatto ed alla vista. La sua struttura, resistente alle piegature, la rende la soluzione perfetta per qualsiasi tipologia di stampa. Ad esempio, un catalogo realizzato in carta Splendorgel, infatti, non solo apparirà elegante e sofisticato, ma anche molto maneggevole. Ecco perché può essere usato anche per brochure, carta intestata e riviste informative.

Carta Woodstock Betulla

La carta Woodstock Betulla è una carta riciclata, ottenuta con l’80% di fibre di recupero, molto simile a quella uso mano. Può essere usata per diversi tipi di stampa come: a caldo, serigrafia e tipografia offset. Il suo nome deriva dal color betulla, simile all’avorio, che conferisce un aspetto vissuto ad ogni tipologia di stampa. La sua particolarità? L’imperfezione. Nonostante le rifiniture estremamente lisce, il materiale è ricco di impurità, tra cui puntini e pagliuzze: se scegli la carta Woodstock Betulla, otterrai una stampa dal sapore classico e squisitamente retrò. La carta si presta a qualsiasi tipologia di stampa: dal tableau du mariage per un matrimonio dallo stile classico ad un menù o un invito dal design più retrò.

E quindi? Come fare a scegliere?

Per scegliere la carta perfetta per la tua stampa, la cosa più importante è avere ben chiaro il risultato finale che vuoi ottenere e le emozioni che vuoi trasmettere al tatto. Un biglietto da visita, ad esempio, può essere stampato in carta patinata lucida, ma forse non in carta Woodstock Betulla, ammeno che tu non voglia conferire alla tua comunicazione uno stile vintage o retrò. Oppure, se vuoi stampare un libro, la soluzione migliore è certamente la carta uso mano, perfetta per pagine ricche di testo e povere di immagini. Oppure, anche la stampa di un depliant può avere, a sua volta, diverse soluzioni: puoi scegliere una carta patinata lucida, che conferisce prestigio e maggior conservazione nel tempo, ma anche la versione opaca, più naturale ma forse meno preziosa rispetto alla precedente.
Il segreto? Non dimenticare mai il tuo gusto personale: è l’unico modo per ottenere il prodotto che desideri con un aspetto perfetto.

Taggato in: