Creare insegne: ecco tra quali materiali puoi scegliere

Hai intenzione di creare insegne per i tuoi punti vendita ma non riesci a scegliere il materiale giusto per realizzarle? A prescindere dal loro uso e dal negozio che si vuole pubblicizzare, l’insegna è senza dubbio un elemento importantissimo per la strategia di marketing di un’azienda. E scegliere il materiale perfetto è altrettanto fondamentale poiché può realmente condizionare l’estetica e soprattutto la fruibilità del vostro negozio.
Prima di capire quali materiali puoi utilizzare per creare delle insegne, scopriamo perché è così importante per uno shop averne una.

Perché l’insegna è così importante?

Perché l’insegna è un segno distintivo di un’azienda. Rappresenta un emblema che viene affisso sulla porta o nei pressi di un locale dove opera un’impresa. L’insegna può essere generica ( ad esempio, “bar” “ristorante”), oppure specifica, cioè identificata con un nome preciso e personale come “Roxy bar” “Ristorante da Maria”. Ma perché l’insegna è così importante per un’impresa? Te lo spiego facendoti un esempio: immagina di trovarti in vacanza in una città sconosciuta e di dover cercare un albergo last minute per soggiornare. Facendo le dovute ricerche su internet, ne trovi uno e cominci a darti da fare per cercarlo. Camminando per strada, all’improvviso scorgi un insegna. Evviva, hai trovato il tuo hotel! Adesso, però, ti pongo una domanda: se la struttura non avesse avuto un insegna propria e visibile, credi che saresti davvero riuscito a trovarla? Probabilmente no. Da qui, si capisce quanto conti per un’azienda avere un’insegna: ti permette di essere riconosciuto, visibile e soprattutto ti aiuta a distinguerti per caratteristiche e peculiarità da tutti i tuoi competitor.

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Chiarito questo, è arrivato il momento di scoprire i materiali principali tra cui puoi scegliere per creare le insegne che preferisci.

1. Creare insegne: dibond

Il Dibond è un materiale notevolmente utilizzato sia nel mondo della stampa che della comunicazione. È composto da due lamine in alluminio dallo spessore di circa 0,3 mm e un nucleo di polietilene. È perfetto per qualsiasi tipo di insegna, in particolare per quelle esterne. Questo perché il dibond è estremamente resistente e poco soggetto a graffi ed ammaccature. Tra le altre cose, è anche molto versatile e può essere usato anche per la stampa di loghi fantasiosi, colorati e ricchi di dettagli.

2. Creare insegne: plexiglass trasparente e opalino

Il plexiglass è un materiale particolarmente indicato per insegne luminose poiché trasparente e con un elevato indice di trasmissione luminosa. Solitamente viene richiesto dalla dimensione di 3 o 5 mm, anche se si può arrivare fino ai 10. Ha la peculiarità di essere trasparente, ciò significa che la coprenza della stampa del tuo logo potrebbe non essere così ottimale e definita. Per questo, nel momento in cui si usa questo materiale, si inserisce sempre una base di bianco coprente sul lato opposto di quello con la stampa a colori, in modo da renderla più lineare e precisa. Il plexiglass trasparente è comunque molto versatile, adatto per qualsiasi tipo di colorazione ed è perfetto soprattutto per concept moderni ed estrosi. Ecco perché ti consiglio di usarlo se possiedi un logo minimal ed eccentrico e desideri renderlo ancor più visibile.

Per quanto concerne, invece, il plexiglass opalino, ha la caratteristica di essere leggermente meno trasparente del precedente, per cui non necessita di basi bianche. In questo caso, ti consiglio di usarlo se desideri realizzare un’ insegna retroilluminata, poiché questo materiale ha la peculiarità di lasciar trasparire la luce senza mostrare direttamente il corpo luminoso e quindi la stampa che viene realizzata.

3. Creare insegne: forex

Il forex è senza dubbio uno dei materiali più utilizzati dagli imprenditori che desiderano creare insegne eleganti e sofisticate. Solitamente vengono ordinati dallo spessore di 3 mm ma si può anche arrivare ai 10. Il forex detiene numerosi vantaggi: innanzitutto è molto economico rispetto ad altri materiali, ed è davvero molto flessibile e leggero. Ciò significa che può essere appeso ovunque vogliate e in assoluta facilità. Inoltre è molto versatile: potete utilizzare un forex più sottile per insegne minimal e poco invasive, oppure più spesso se ne desiderate una più rigida e preponderante. Tuttavia, il forex ha uno svantaggio principale: è soggetto a deformazione termica, per cui potrebbe rovinarsi in caso di contatto con freddo, caldo o peggio, agenti atmosferici. Ecco perché ti consiglio di usarlo solo per insegne da allestire all’interno, in modo da evitare brutte sorprese.

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Ma come deve essere un’insegna perfetta?

L’insegna perfetta deve possedere 3 caratteristiche principali: deve essere chiara, visibile e comprensibile. Questo perché ne va del successo della tua azienda. Come detto in precedenza, l’insegna permette all’utente non solo di identificarti ma anche di concepirti diverso e peculiare rispetto alla tua concorrenza. Inoltre, un’insegna ben visibile ti aiuta anche a farti pubblicità, a far conoscere il tuo marchio e quello che produci in particolar modo a chi non conosce ancora nulla di te. Ecco perché un’azienda che desidera ampliare il proprio business non può mai prescindere da un’insegna perfetta, che non rappresenta nient’altro che il segno distintivo di ciò che è e di ciò che produce.