come scrivere un volantino

Come scrivere un volantino efficace che cattura l’attenzione

Come scrivere un volantino in grado di superare la diffidenza di chi lo riceve e che non finisca immediatamente nella spazzatura? Diciamocelo, ognuno di noi si imbatte, molto spesso, in foglietti pubblicitari di ogni sorta, che ci vengono recapitati direttamente tra le mani, sul parabrezza dell’auto, nella casella delle lettere. Quasi sempre, la nostra reazione spontanea è di dedicargli un’occhiata fugace per poi buttarli nel primo cestino utile. È proprio per questo motivo che il copy del volantino deve essere pensato appositamente per colpire immediatamente l’attenzione del lettore. Come? Seguendo una serie di consigli e di strategie che ora vi forniremo.

LEGGI ANCHE: Come creare un volantino pubblicitario efficace? Parti dalla grafica!

Partire dal titolo

Il titolo del volantino è il primo elemento testuale che balza immediatamente all’occhio. Una headline efficace può fare la differenza tra il successo o il fallimento di una campagna promozionale di distribuzione flyer. Come si scrive una headline efficace? Cercando di fare leva sulle emozioni dell’utente e creando curiosità. Un approccio sempre d’impatto è quello che consiste nel porre una domanda diretta, facendo sentire il lettore coinvolto, chiamato in causa. Altre soluzioni creative sono quelle che si servono di giochi di parole o battute di spirito che, oltre a intrattenere chi legge, lo spingono ad abbassare le difese, prestando attenzione al resto del contenuto.

Organizzare le informazioni

Il titolo, come detto, è l’innesco che utilizziamo per convincere il pubblico a prestare attenzione al nostro contenuto. La frase più evidente, dunque, deve chiarificare fin da subito qual è il vantaggio che viene proposto. Poi, però, devono essere organizzate anche tutte le altre informazioni necessarie, seguendo due principi che sono quello della sintesi e quello della schematicità: bisogna essere in grado di disciplinare il contenuto in modo da dire tutto ciò che serve, seguendo un ordine gerarchico (prima le informazioni fondamentali, poi quelle accessorie), ma allo stesso tempo senza dilungarsi. La comunicazione deve essere sintetica, immediata, diretta, leggera. Un modo molto utile di ottimizzare lo spazio e comunicare efficacemente consiste nell’utilizzare gli elenchi puntati.

La call to action

Un volantino deve essere realizzato con uno scopo ben preciso e porsi l’obiettivo di spingere ad un’azione specifica, che sia contattare un numero di telefono, visitare un sito web, recarsi in negozio per scoprire tutti gli sconti proposti dall’azienda, ecc. L’importante è che lo scopo sia chiaro ed espressamente dichiarato attraverso una call to action.

Equilibrio tra testo e grafica

Due sono gli elementi che compongono un volantino pubblicitario: la grafica e il testo. La grafica fa riferimento al layout, alla sua dimensione, ai colori, alle immagini. Grafica e testo devono essere gestiti in modo equilibrato in modo che nessuno dei due elementi vada a oscurare l’altro. Un volantino di sole parole sarebbe difficilmente fruibile e, molto facilmente, verrebbe gettato via senza neppure uno sguardo; viceversa, senza il giusto copy, il flyer rischia di risultare inefficace, incapace di trasmettere le informazioni per cui è stato realizzato.

LEGGI ANCHE: Dimensioni del volantino: consigli per non sbagliare

La forza delle immagini

Scrivere un volantino in modo impattante e originale può non essere sufficiente per colpire l’attenzione. In questo senso, le immagini sono uno strumento potentissimo per attrarre e incuriosire, superando le diffidenze iniziali. Inserire una foto d’impatto a corredo del testo è una soluzione consigliatissima per qualunque tipologia di contenuto, ancor più nel caso dei volantini pubblicitari, i quali sono destinati a una comunicazione rapidissima e, va detto, superficiale. Dunque, fate leva sulla vostra creatività, mettetevi nei panni del vostro target e non abbiate paura di essere originali!