stampa per campagna elettorale

Stampa per campagna elettorale: tutto ciò che serve

Organizzare una campagna elettorale è un’attività complessa che richiede l’ausilio di un team esperto di professionisti con competenze diversificate e specifiche. Uno degli aspetti più importanti è quello relativo alla realizzazione e alla stampa di materiale elettorale: i tradizionali ‘santini’, i manifesti, i flyer sono risorse di propaganda essenziali per consolidare la presenza di un candidato sul territorio e devono essere gestiti in modo coerente ed efficace. Questa guida fornisce utili consigli operativi per gestire la comunicazione cartacea di una campagna elettorale.

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Il candidato, la campagna, il territorio

Le campagne elettorali si giocano in modo decisivo sul panorama locale. Lì il candidato deve consolidare il proprio bacino di voti e la sua identità. In riferimento alla comunicazione urbana tramite contenuti cartacei, la partita si gioca su un doppio binario: da una parte, è necessario confezionare un messaggio coerente e d’impatto; dall’altra, è cruciale distribuire i prodotti pubblicitari in modo strategico.

Come definire l’immagine complessiva

L’ideazione della strategia comunicativa è il primo passo da compiere. In questo caso, si richiede la professionalità di un’agenzia di comunicazione capace di curare l’aspetto dei contenuti grafici e testuali. Il messaggio deve essere coinvolgente e in linea con la visione del candidato. La grafica deve essere selezionata con cura, prestando attenzione anche ai colori, ai font e all’equilibrio tra testo e immagine. Il candidato dovrà ovviamente affidarsi a un fotografo professionista per la realizzazione delle foto da impiegare per manifesti elettorali e flyer.

Cosa stampare

Solitamente, la stampa elettorale utilizza formati e mezzi di comunicazione consolidati nelle abitudini comuni: il manifesto elettorale, di grandezza 70×100, è funzionale a una comunicazione completa, in cui sono fornite informazioni utili sul candidato e il partito di riferimento, i punti del programma e un set di immagini a corredo della grafica. Il volantino elettorale (15 x 21 cm) e quello che viene comunemente definito ‘santino’ elettorale (8,5 x 5,5 cm), sono invece di dimensioni più limitate e ottimi per la distribuzione brevimano e tramite volantinaggio. I pieghevoli (21 x 30 cm) sono infine strumenti cartacei di forte appeal, perché presentano un design elegante e un quadro esaustivo degli intenti politici del candidato. Spille, Roll-Up e adesivi completano il corredo di gadget elettorali di cui non fare a meno.

Come stampare

la carta patinata opaca è la soluzione ideale per flyer e volantini, poiché assicura ottima resistenza alla pioggia e comunica qualità. La stessa opzione si consiglia per la stampa dei manifesti elettorali, anche se con una grammatura inferiore rispetto ai primi (130 grammi invece di 200). Per il manifesto elettorale, la grammatura ideale è di 100 grammi.

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Come distribuire il materiale elettorale

La realizzazione del materiale elettorale è solo la prima parte del lavoro. La seconda, altro e tanto importante, è quella della distribuzione. Non si tratta semplicemente di raggiungere location affollate, bensì di utilizzare un approccio mirato. I manifesti elettorali trovano la loro collocazione appropriata presso piazze e centri di aggregazione, poiché lì si consumano il dibattito pubblico e le dinamiche di relazione sociale. Flyer e santini devono essere distribuiti tenendo in considerazione anche le esigenze ambientali e predisponendo un piano di recupero della carta gettata per terra: inquinare il proprio centro abitato non è una buona mossa in ottica di acquisizione di consensi.