Layout manifesto: come realizzarlo in modo efficace

Sai come si struttura il layout di un manifesto per renderlo efficace e d’impatto? Se la tua risposta è no, sappi che sei nel posto giusto. Partiamo dal presupposto che il manifesto è uno strumento eccellente per farsi pubblicità, in particolar modo se si vuole colpire un’ampia fascia di pubblico. Questo perché vengono posizionati in punti strategici della città e hanno lo scopo di catturare lo sguardo oltre che la curiosità del passante che vi si avvicina.
Ma prima di definire come strutturare il layout di un manifesto, cerchiamo di capire come renderlo perfetto.

Come deve essere un manifesto?

Un manifesto perfetto ha due caratteristiche importanti: attrazione e chiarezza.
Scopriamo perché.

1. Attrazione

Il “sinonimo” di manifesto è senza dubbio attrazione. Partiamo dal presupposto che ogni giorno siamo bombardati da una molteplicità di pubblicità, più o meno gradevole ed originale. Non è, quindi, così complicato immaginare quanto sia difficile stupire e catturare lo sguardo dei propri utenti. Ti faccio un esempio: quante volte ti sarà capitato di passeggiare in centro, di guardare qualche manifesto pubblicitario e di dimenticarti del logo e della promozione 10 secondi dopo? Ciò accade in particolar modo quando si strutturano manifesti in modo totalmente sbagliato e quando non si stimola quel “nervo” del pubblico chiamato comunemente curiosità. Ecco perché un manifesto perfetto deve essere attrattivo: più cattura l’attenzione, maggiori saranno le possibilità di entrare nella mente e quindi nella memoria dell’utente.

2. Chiaro

Ovviamente un manifesto non deve solo colpire il fruitore ma anche fornire tutte le informazioni necessarie sulla promozione o su ciò che viene pubblicizzato. Un manifesto confuso e disordinato non solo dà informazioni fuorvianti ma non stimola nemmeno la lettura da parte dell’utente. Immaginati in macchina, nel traffico, stanco dopo una giornata di lavoro e fermo ad un semaforo rosso. Durante l’attesa, ti capita di vedere un manifesto pubblicitario dall’altro lato della strada, confuso, scritto male e soprattutto poco chiaro anche nelle informazioni basilari dell’offerta. Dimmi la verità: saresti davvero invogliato a leggere il testo o ad andare a trovare l’azienda in questione per chiedere informazioni più approfondite? Probabilmente no. Ecco perché un ottimo manifesto deve essere chiaro nei suoi contenuti e interessante nella grafica. Il rischio? Perdere davvero una grande moltitudine di clienti!

Ora che abbiamo fatto chiarezza su come deve essere un manifesto eccelso, ecco come strutturare graficamente il layout del tuo prodotto pubblicitario.

1. Layout manifesto: posiziona bene headline e claim

Mai sentito parlare di headline e claim? Nel linguaggio del marketing, l’headline è semplicemente il titolo di un prodotto pubblicitario. È un testo molto breve che presenta la promozione e prepara il lettore a ciò che andrà a leggere di seguito. L’headline va sempre messa nella parte alta del manifesto poiché è il primissimo contenuto che il lettore legge nel momento in cui vi si trova davanti. In questo caso, ti consiglio di scrivere una frase accattivante e al contempo informativa del tuo prodotto, in modo da bruciare le tappe e rendere l’idea di ciò che stai promuovendo.
Il claim, invece, è una sorta di didascalia e viene inserita subito dopo l’headline. Anche in questo caso, dai sfogo alla creatività: scrivi qualcosa d’appeal, cerca di smuovere la quotidianità dell’utente medio e coinvolgilo il più possibile. Ad esempio, vendi prodotti per cani? Usa il claim per raccontare un problema quotidiano che conosce bene chiunque abbia un animale domestico. Un esempio? La perdita dei peli o l’arrivo delle pulci. In questo modo, ogni utente si sentirà coinvolto, capito e verrà stimolato ad acquistare il prodotto che vuoi vendere.

2. Scegli il focus del tuo manifesto

Il focus di un manifesto è semplicemente il punto cardine che deve coinvolgere il più possibile chi guarda il nostro contenuto pubblicitario. Ad esempio, il testo del tuo manifesto ti sembra più d’appeal rispetto alla foto prescelta? Allora metti al centro la didascalia e danne più risalto con un font attrattivo e leggibile. Oppure, consideri l’immagine un elemento di vero appeal? Allora ingradiscila e ponila al centro del tuo manifesto, al fine di cogliere da subito lo sguardo dei passanti. Insomma, sta a te scegliere come e cosa deve comunicare il tuo prodotto pubblicitario: preferisci un testo simpatico, una foto accattivante o entrambe?

3. Non scrivere troppo

Come detto in precedenza, il manifesto è composto da un contenuto e da un’immagine, la più attrattiva possibile. Focalizziamoci ora sul testo. Partiamo dal presupposto che i fruitori di un manifesto sono solitamente conducenti e pedoni, spesso mossi da molta fretta e che impiegano circa 6 secondi a leggere un contenuto. Un tempo brevissimo, vero? Per questa ragione ti consiglio di scrivere testi sempre chiari ma soprattutto brevi. Evita di dilungarti con informazioni fuorvianti e alla lunga inutili sul tuo prodotto: d’altronde, chi ha voglia di approfondire ciò vendi può sempre farti una telefonata o venirti a trovare in negozio no? Usa il piccolo spazio a disposizione per incuriosire l’utente e per stimolare la sua voglia di saperne di più. È un ottimo modo per stuzzicare la mente di chi guarda il tuo contenuto pubblicitario.

4. Attenzione al logo

Per ultimo ma non di importanza, stai attento a posizionare il logo nel posto giusto. Le posizioni migliori sono:

  • In alto, a sinistra: questa posizione è utile se vuoi far conoscere in modo immediato la tua azienda e il tuo logo. È praticamente una delle prime cose che vede il lettore quando si trova davanti ad un manifesto ed è impossibile da non notare;
  • In basso, a destra: è leggermente meno visibile però ha il vantaggio di essere molto più ricordabile. Questa posizione è estremamente strategica: partendo dal presupposto che un manifesto viene letto dall’alto verso il basso, il logo viene visto per ultimo e per questo si annida molto più velocemente nella memoria del fruitore. Tuttavia, può non essere così visibile da lontano: ecco perché ti consiglio di provare entrambe le alternative e di vedere qual è la posizione perfetta per il tuo brand e per la sponsorizzazione dei tuoi prodotti.

Il manifesto è utile, sì o no?

Sì ma se realizzato con coscienza e in modo strategico. Come in ogni prodotto pubblicitario che si rispetti, anche il manifesto va realizzato con layout d’astuzia e intelligenti. Riassumendo: posiziona sempre in alto l’headline e inserisci successivamente un claim informativo ma d’impatto; non scrivere troppo ma usa lo spazio a disposizione per stuzzicare la curiosità dell’utente attirandoli verso di te; scegli un focus specifico del tuo manifesto a cui dare risalto e posiziona in modo intelligente il tuo brand aziendale. Queste regole auree valgono sia che tu voglia sponsorizzare un prodotto commerciale che un servizio. Basta solo rispettarle e tenere bene a mente qual è l’obiettivo che vuoi raggiungere.

Ora sei pronto a realizzare un layout di successo?