Come creare una brochure: 5 segreti per non sbagliare

La brochure è un piccolo opuscolo, di cui le aziende si servono per pubblicizzare i propri servizi. Con una brochure, puoi raccontare in poche righe chi sei e di cosa ti occupi: per questo deve essere efficace, informativa e soprattutto coinvolgente. Spesso si tende a confondere la brochure con il depliant ma sappi che questi sono due strumenti pubblicitari molto diversi tra loro. Scopriamo insieme perché.

Che differenza c’è tra brochure e depliant?

La brochure è un formato che prevede la presenza di una copertina e più pagine, fissate tra loro. Il depliant, invece, è composto semplicemente da un foglio, il più delle volte piegato su se stesso. Le occasioni d’uso dei due strumenti sono molto differenti: la brochure, con le sue pagine, è perfetta se vuoi raccontare la tua azienda in modo approfondito. Ad esempio, se hai bisogno di spiegare nel dettaglio i tuoi prodotti o servizi, magari corredati da immagini illustrative. Con le pagine che avrai disposizione, lo spazio non ti mancherà sicuramente. Il depliant invece serve per una consultazione veloce, il suo punto di forza è la manegevolezza, ed è l’ideale se vuoi offrire una panoramica della tua azienda, per poi indirizzare il lettore verso un contenuto più ampio come ad esempio il sito web.

Ma come si scrive una brochure?

Per scrivere una brochure di successo, devi tenere a mente alcune regole fondamentali. Prima fra tutte, conoscere il tuo pubblico. Ad esempio, devi promuovere il tuo studio dentistico? Allora la tua brochure non può assolutamente contenere un linguaggio prolisso e di difficile comprensione. Come avrai capito, devi fare leva sui bisogni e sulle necessità dei tuoi utenti, presentandoti come la soluzione, senza dilungarti troppo su spiegazioni noiose e alla lunga inutili. Seconda regola: non dimenticare il tuo obiettivo. Se con il tuo opuscolo vuoi vendere il jeans che sta avendo minor successo, dedicati ad esso ampie pagine sulle occasioni d’uso: in questo modo stuzzicherai la curiosità dei tuoi utenti, aumentando la voglia di provare ed eventualmente acquistare questo capo.
Ultima regola: usa sempre un linguaggio semplice. Pensa a questa scena: devi comprare un’auto e all’improvviso, ti trovi davanti la brochure con inserite le offerte di un concessionario: la sfogli ma ti sembra troppo complicata da leggere in quanto è scritta con un linguaggio troppo tecnico. Comprerai mai l’auto da questa concessionaria? Probabilmente no. Ecco perché la semplicità paga. Scrivi in modo esaustivo ma come se dovessi spiegare tutto ad un bambino. È l’unico modo per creare una brochure di successo.

Ora che abbiamo fatto un pò di chiarezza, sei pronto a scoprire quali sono i nostri 5 segreti per creare una brochure perfetta?

1. Creare una brochure: attenzione al font e le immagini

La brochure è un opuscolo che concede molti spazi alla scrittura. Quindi, utilizza sempre font leggibili, come il Verdana, o il più comune Times New Roman. Attenzione: non utilizzare mai più di tre font per la tua brochure. La lettura, infatti, potrebbe divenire poco piacevole, oltre che confusa per il lettore. Se hai voglia di una comunicazione più immediata, serviti di immagini pertinenti ad almeno 300dpi di risoluzione. Ad esempio, sei proprietario di un’agenzia immobiliare? Inserisci le foto dei tuoi progetti più belli, mettendo note didascaliche dettagliate per evidenziare il tuo percorso ed i tuoi successi. Oppure, se hai uno studio fotografico, la brochure può essere un ottimo modo per pubblicizzarti. Scegli gli scatti più riusciti e racconta le esperienze legate ad ogni foto. Sarà un ottimo modo per farti conoscere ma anche per sponsorizzare la tua azienda.

2. Attenzione ai formati

Se decidi di stampare una brochure, potrai scegliere tra 3 principali formati: A3, A4, A5, diversi per dimensione ed utilizzo. Il più comune è il formato A4, con misura 21 x 29,7 cm, ed è quello classico usato per fatture o fogli di fotocopia. È una soluzione perfetta se desideri realizzare una brochure elegante e comoda da leggere per il tuo cliente. Il formato A3, invece, ha il doppio delle dimensioni del formato A4, ed è utile per opuscoli con all’interno grafici e tabelle. Se scegli questo formato, la tua brochure sarà senza dubbio di forte impatto, in quanto potrai inserire testo e immagini ad alta risoluzione. Di contro, può essere difficile da distribuire in giro per la città o tra i tuoi clienti, in quanto poco maneggevole. Se hai voglia di creare una brochure più comoda da sfogliare, scegli il formato A5 (8,3 x 5,8), piccola e quasi tascabile. È più pratica da leggere e può essere facilmente piegata e inserita in borsa. Attenzione: la dimensione del formato A5 non è di grande impatto, per cui ti sconsiglio di usarla per brochure da stampare in occasioni speciali.

3. Scegli il tipo di carta

Quando scegli il tipo di carta per la tua brochure, valuta due elementi molto importanti: la densità e le finiture. Non hai idea di cosa siano? Partiamo dalla densità, che è semplicemente lo spessore della carta e si misura in grammi per metro quadrato. Senza dubbio, una brochure stampata su carta più spessa dona un tocco di professionalità in più ad un’azienda. Tra gli spessori più usati, puoi scegliere quello 170-300 GSM, pensato apposta per le brochure aziendali, che richiede un numero molto basso di pagine (in caso contrario, la brochure potrebbe risultare troppo ingombrante) o quello 350-400 GSM, molto più sottile ed utile per raccontare tutto quello che ti va sulla tua azienda. Se desideri realizzare una brochure informativa, usa uno spessore di pagina poco elevato: ti permetterà di stampare quante pagine vorrai senza creare un opuscolo troppo voluminoso.
Per finitura, invece, si intende quella proprietà che viene fornita allo stampato per darne più valore: si parla, quindi, di carta patinata o di verniciatura, che conferiscono alla stampa un aspetto molto più gradevole. Questa stampa è utile soprattutto per brochure da distribuire in mostre o fiere, in quanto donano al prodotto finito un aspetto elegante e professionale.

4. Non dimenticare la plastificazione

La plastificazione è una finitura che viene applicata sulla superficie delle pagine del supporto stampato. Hai una vasta offerta tra cui scegliere: puoi optare, ad esempio, per quella lucida, esteticamente piacevole, in quanto risalta il testo e i colori delle immagini presenti. La soluzione perfetta se vuoi stampare brochure ricche di foto, poiché il contrasto tra i colori risulta vivido ed intenso, oltre che raffinato. Se preferisci, puoi usare invece quella opaca, che rende i testi più leggibili, in quanto evita la fastidiosa presenza del riflesso di luce sul foglio. Scegli tu, sulla base dal tuo budget e da come desideri mostrare la tua azienda ai tuoi potenziali clienti.

5. Autocopertinato o no?

Se non lo sai, sappi che è disponibile stampare una brochure anche autocopertinata. Ma cosa vuol dire? In questo caso, entra in gioco la grammatura della carta, cioè semplicemente il suo peso. Se scegli di stampare un opuscolo autocopertinato, la copertina del tuo prodotto avrà la stessa grammatura delle altre pagine, quindi lo stesso spessore. Una brochure con copertina, invece, ricorderà il classico libro: la sua copertina, infatti, sarà più spessa e quindi anche il suo peso sarà differente rispetto alle altre pagine che la compongono. Una brochure con copertina dona maggior pregio allo stampato, ma è sicuramente un po’ più costosa. Un opuscolo autocopertinato, invece, è la perfetta soluzione economica per chi vuole ottenere un buon prodotto pubblicitario ma a minor prezzo.

Quindi, a cosa devi stare attento quando crei la tua brochure?

A cosa vuoi pubblicizzare. Che sia la tua azienda, un prodotto o semplicemente te stesso, la brochure deve rispecchiare il tuo business sia nel contenuto che nel formato. Ad esempio, se vuoi pubblicizzare la tua agenzia assicurativa, la brochure potrebbe essere in formato A5, ricca di testi e tabelle, plastificata (in modo da dare maggior risalto al testo) e con copertina (in quanto molto più elegante). E se volessi sponsorizzare il tuo atelier? In questo caso, potresti optare per una brochure formato A4, sempre plastificata e con carta a spessore 170-300 GSM: il risultato apparirà molto elegante.
Ricorda che ogni azienda è diversa per business, pubblico e prodotti commerciali, per cui non esistono regole fisse. Tutto dipende da ciò che vuoi comunicare e dal tuo gusto personale.